L'INBOUND MARKETING

November 23, 2017

Fino a pochi anni fa, quando si parlava di marketing, nell'immaginario collettivo si pensava a canali TV, radio, giornali e cartelloni stradali. Questo modo di fare Marketing aveva dei costi decisamente elevati, per pubblicità ad alti livelli; per questo le aziende che avevano la possibilità di effettuare grossi investimenti monopolizzavano il mercato, lasciando poco o nulla ai “piccoli”.

L’era di internet ha cambiato questo modo di intendere la “pubblicità”, anche e soprattutto, per la possibilità data agli utenti della rete, sebbene a migliaia di chilometri di distanza tra loro, di confrontarsi sui prodotti.

La svolta epocale è proprio questa: gli utenti non dipendono più dal messaggio aziendale, bensì maturano la loro coscienza sui prodotti con ricerche, scambio di pareri ed idee.

Con internet, finita (o quasi) l’era dell’Outbound Marketing è nato l’Inbound Marketing, con caratteristiche decisamente diverse d’approccio all’utente finale, che possono essere riassunte nella seguente definizione:

“L’inbound marketing deve creare interesse, coinvolgere e portare verso l’azienda i potenziali clienti, grazie alla creazione di contenuti di qualità.”

Mentre con l’Outbound Marketing si cercava la campagna “ad effetto”, quello di cui ci si deve occupare, per una buona riuscita di una campagna Inbound Marketing, è di creare dei contenuti che abbiano valore per l’utente e non siano soltanto una “lista” di informazioni.

Naturalmente, la buona riuscita di una campagna di Inbound Marketing, dipende dalla corretta diffusione e distribuzione dei contenuti nel web; perché ciò avvenga è necessaria la presenza di tre componenti, che devono viaggiare all’unisono:

CONTENUTI, SOCIAL NTEWORK e SEO.

Il “Content Marketing” si attua creando contenuti informativi su un prodotto o su un servizio, che siano al contempo qualitativamente interessanti e stimolanti la curiosità dell’utente. I contenuti al suo interno possono essere di vario tipo, dai post sui social, al blog aziendale, ai podcast, tanto per citarne alcuni.

I social rappresentano una parte importantissima dell’Inbound Marketing, in primis perché consentono di rivolgersi ad utenti già targettizzati che “conoscono” la vostra azienda e, probabilmente, perché sono anche il miglior modo, o quanto meno il più veloce, per attirare traffico verso il vostro sito.

Un altro aspetto importante dei social è legato allo scambio, tra utenti, di idee e pareri sui vostri prodotti; per approfittare di questa opportunità, siate pronti, partecipi e professionali per rispondere alle esigenze della vostra clientela, sia già acquisita, sia possibile.

Il terzo importantissimo componente è il SEO, ovvero l’ottimizzazione dei contenuti del vostro sito, che consentirà di essere visibili nei motori di ricerca.

L’obbiettivo è non solo portare visitatori al sito, ma anche consentir loro di trovare facilmente i vostri prodotti o servizi, avere tutte le informazioni utili in merito e facilitarne l’eventuale acquisto.

Ottimizzare comporta tanti aspetti, alcuni visibili, altri di lavoro nascosto; tra gli aspetti innovativi rispetto all’Outbound Marketing, come già detto, va sottolineata la creazione di contenuti di qualità elevate e nuovi su un dato argomento, connesso al vostro prodotto o servizio, che portino il vostro sito ad una crescita di autorità sul web.

In seguito approfondiremo altri aspetti dell'Inbound Marketing, come il Buyers Personas, Perfomance Tecniche, PPC (Pay Per Click), IoT (Internet of Things), etc. Come sempre, stay tuned!

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